RACCOLTA  FONDI  per :

RIQUALIFICAZIONE  E  MIGLIORAMENTO  STRUTTURALE

​DEL RIFUGIO  "MONTE  BARONE"

Stato Attuale

Risultato Finale del Progetto

 

 

di cosa si tratta

   Sono ormai trascorsi quarant’anni da quando - nel 1975 - si trasportarono i primi materiali all’Alpe Ponasca dove, poco alla volta, prese forma il Rifugio “Monte Barone”. La struttura originaria con 18 posti letto rimase invariata per lungo tempo. Venne ampliata una prima volta nel 2010 con la costruzione della nuova cucina e dei locali ad uso del gestore; più recentemente è stato rifatto e potenziato l’impianto elettrico e fotovoltaico ed ancora, nel corso di questa stagione, il rifugio è stato dotato di telefono fisso, permettendoci di essere presenti sul territorio con una struttura diventata oggi una frequentata meta della nostra ValSessera.
     Il mutato atteggiamento di chi frequenta l’ambiente montano ha reso però indispensabile anche per la nostra piccola Sezione venire incontro alle rinnovate esigenze degli escursionisti per migliorare l’accoglienza e la cordialità che sono proprie dei rifugi in quanto “casa degli alpinisti” nel più vasto senso del termine. Per questo fine la nostra Sezione ha programmato per il prossimo biennio un’ulteriore serie di interventi sul rifugio.
     In primis va rispristinata una tettoia metallica sul retro che la neve dell’inverno scorso ha parzialmente danneggiato; inoltre c’è la necessità di risolvere definitivamente il problema delle infiltrazioni di acqua piovana e neve tra i due corpi di fabbrica (tettoia metallica e rifugio propriamente inteso) uniformando le pendenze delle falde di copertura e creando una zona coperta e delimitata che si estenda fino al locale invernale. Da ultimo, la necessità di proteggere dagli agenti atmosferici l’originaria struttura in lamiera zincata, che andrebbe sabbiata e riverniciata. 
     La nuova zona coperta in progetto sarà destinata a locali tecnici, al ricovero della legna, delle attrezzature e dei materiali, recuperando spazi altrimenti inutilizzati e avendo finalmente la possibilità di muoversi, rimanendo al coperto, tra il rifugio, il locale invernale e gli spazi accessori sul retro. In tal modo tutta la struttura risulterà riqualificata e funzionale, migliorando la qualità del servizio e l’ospitalità. 
     Il finanziamento dell’opera sarà coperto per il 60% dal Fondo Stabile pro Rifugi del CAI grazie all’assegnazione di un contributo. Il restante 40 % (pari a circa 25.000,00 euro) è a carico della Sezione e sarà finanziato tramite una raccolta fondi ed altre iniziative con lo stesso scopo. 
     Con queste finalità promuoviamo questo progetto e, per tale motivo, facciamo appello anche alla sensibilità di Soci, Aziende, frequentatori della montagna simbolo della ValSessera e anche di comuni cittadini, chiedendo a tutti un aiuto per condividere gli sforzi e raggiungere l’obiettivo prefissato. 
     La Sezione dispone al momento di alcuni contributi economici già devoluti allo scopo da persone e aziende, ma il traguardo è ancora lontano. Ringraziando questi benefattori e chiunque abbia avuto la pazienza di leggere queste righe, siamo fiduciosi di trovare nuovi aderenti con cui condividere gli sforzi e raggiungere l’obiettivo.

 

come contribuire

Chi volesse contribuire può effettuare un bonifico sul cc. 000000011224 intestato a

“CAI VALSESSERA”
Iban 
IT43E0609044420000000011224 
presso Biverbanca - Agenzia di Coggiola

Specificando come causale “Contributo copertura rifugio Monte Barone” 

oppure

con un 
versamento diretto presso la Sezione ValSessera dietro rilascio di ricevuta causalizzata.

Condizione Attuale

Condizione di Progetto